Epigenetica

Il mondo è andato avanti e ce ne siamo accorti tutti. Con l’evolversi della tecnologia, si evolvono anche le possibilità della ricerca scientifica e il quadro mentale dei paradigmi di riferimento. Dalla cognizione della comunicazione a distanza, alla comprensione della genesi dei nostri meccanismi percettivi e comportamentali in relazione e in risposta all’ambiente. La ricerca scientifica dà ormai valore comprovato all’interazione della coscienza sul piano energetico e sul piano fisiologico, accettando l’inter-relazione continua di tutti gli aspetti del corpo-mente.

Come sappiamo le caratteristiche di base della nostra forma psico-fisica sono iscritte nei codici del DNA. Ma è solo nell’ultimo decennio che è stato possibile verificare in laboratorio che in realtà tutti gli uomini condividono il 99,09% dei geni. Da dove deriva quindi la nostra diversità? Nel carattere, nel rispondere alle circostanze, nei tratti somatici, e in tutte quelle sfaccettature che ci contraddistinguono? Che cosa differenzia un familiare che prospera in salute, da uno che pur con caratteristiche genetiche simili deve affrontare un lunga degenza?

In effetti si è osservato e studiato che sopra il DNA e il complesso codice dei geni, vi sono molecole proteiche che attivano o disattivano le caratteristiche espresse in ogni gene. Si è quindi rivelato un livello Epigenetico (= sopra la genetica) che determina o meno la leggibilità e l’attivazione dei codici del DNA, rendendo leggibili solo le informazioni genetiche “pertinenti”.

E qui si apre un vasto ambito di possibilità e di ricerca, che BodyTalk sa tradurre in concreti stimoli di guarigione, riuscendo ad attivare i livelli epigenetici, laddove è necessario ricordare all’organismo una facoltà o una funzione che era stata silenziata. O viceversa, silenziare nell’organismo una predisposizione che qualche fattore ambientale, interno o esterno, aveva riattivato. Ne risulta un lavoro puntuale e preciso guidato dalla saggezza innata del corpo di regolazione e aggiornamento dei suoi parametri a livello intracellulare di notevole portata e di assoluta eccellenza, senza assolutamente alcun rischio collaterale.

E’ possibile lavorare su quei livelli epigenetici che sono stati ereditati dalle generazioni precedenti, quei set di risposte con cui i nostri antenati erano equipaggiati, che possono invece essere disinnescate e sostituite da riposte e soluzioni più evolute, adatte al contesto contemporaneo.

Quel che è certo è che il circuito corpo-mente si rivela come un computer altamente sofisticato in cui l’hardware – il livello genetico codificato nel DNA – viene continuamente modulato dai diversi software – il livello epigenetico – che servono e insorgono nella relazione con l’ambiente e che possono essere aggiornati con la guida della saggezza innata del corpo.

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